Penso ad altro
ma, ancora, mi manchi.
Come non ci fossero ostacoli.
Ma ci sono, e, temo, insormontabili.
Non è timore romantico, di poeti ottocenteschi che si crogiolano nel dolore di un umano destino senza scopo.
E' certezza, che nulla di questo potrà mai cambiare.
Natura? Mondo? Destino? No.
Circostanze.
Giocoforza, immutabili.
Comments are disabled.