Ascolta «Grazie al Podcast»: il Podcast del NoWhereBlog!

Tuesday, April 25, 2006

Windows tatuato!

0imain2.jpgA quanto sembra da domani chi possiede una copia pirata di Windows (oltre a essere uno SFIGATO :evlaugh: ) , se aggiornerà il sistema,
si beccherà uno sticker non disattivabile sul suo desktop che dirà appunto “This copy of Windows is not genuine”.

Muahahahahah! Se la cosa è vera, me la rido per tutti coloro che non hanno regolarmene acquistato/trovato col loro computer la loro copia di XP.

Non ho idea se la cosa sia localizzata solo in CIna/Malesia (dal sito dove ho trovato la notizia), sia sistematica, o semplicemente falsa…

Comprate il software che usate, se ne vale la pena (e se avete i soldi per comprarlo ;)).

Give credit, when it's due!

http://thestar.com.my/news/story.asp?file=/2006/4/25/nation/14053230&sec=nation&focus=1

Wednesday, April 19, 2006

Generazione del Copia/Incolla

dante-alighieri.gifParole difficili
La lingua serve ad esprimere concetti. Al di là della semplice lingua quotidiana, necessaria per comunicare quelle basilari esigenze proprie di ognuno di noi, la lingua si adatta o si adegua anche in base alle esigenze di particolari ambiti o realtà. Esistono linguaggi settoriali, codici e sottocodici, gerghi.

Al di fuori di particolari contesti questi sottolinguaggi perdono di comprensibilità perché vengono omessi dettagli necessari alla comprensione che si suppongono già conosciuti dall'interlocutore.

Per esempio, se dico
“Linux è un kernel Open Source”
è necessario che chi ascolta sappia che si parla di informatica, che sappia cosa sia un kernel, che cosa significhi Open Source, e che abbia perfino sentito almeno una volta parlare di Linux.

Parole inutili
Ora, si suppone che il giornalista sia un comunicatore.
Alcuni si aspetterebbero perfino che sia un creativo.
Questo per il sillogismo

1) chi scrive è scrittore
2) il giornalista scrive
3) il giornalista è scrittore
4) lo scrittore è creativo
5) il giornalista è creativo

Il giornalista televisivo (medio) è in realtà un figlio del copia/incolla.
Una mattina un giornalista si sveglia, e, alternativamente
a) apre un dizionario e scopre una parola nuova
b) attinge a lontani ricordi appartenenti ai propri passati studi
e porta alla luce, moderno speleologo, termini di cui in molti ignoravano (tuttavia felicemente) l'esistenza.
Ma questo NON è di per se un male, ANZI! Il male sono i colleghi, che, invidiosi della trovata del primo, per non essere da meno, immediatamente prendono esempio, e la ripetono a oltranza.

Ci proponiamo quindi di stilare qui un piccolo elenco delle parole e delle espressioni più inflazionate, e vi invitiamo a ridere insieme a noi degli ignoti divulgatori delle stesse.

Forbice/Forchetta
I voti si misurano in forbici o forchette? Forse si CONTANO?

Pacchetto
I provvidimenti si prendono a pacchetti. Chissà chi li incarta.

Governissimo
Un governo di centro costituito sia da partiti di centro-destra che di centro-sinistra.

Tormentone
Parola ripetuta ossessivamente; insomma una qualsiasi di questo elenco. Divertente e paradossale, ovvaimente, il fatto che il termine sia esso stesso un tormentone.

Esodo e Controesodo
Le partenze in massa per le vacanze per il giornalista televisivo assumono proporzioni epico-bibliche. Sono ESODI.

Straripamento/Esondazione/Tracimazione
Cosa fanno i corsi d'acqua che escono dagli argini? Dipende dalla moda.

I furbetti del quartierino
Lanciata da Ricucci. Da citazione a slang.

Petrolio alle stelle
2006: Sceicchi nello spazio ?

Seguiranno altri aggiornamenti :)

Tuesday, April 11, 2006

Vittoria?

Non capisco cosa ci sia da festeggiare…

Sunday, April 9, 2006

Inizia la telecronaca

Chi uscirà dalla Casa del Parlamento ?
Lo scoprirete solo seguendo… L'INTELLIGENTE !

Friday, April 7, 2006

Auguri, NoWhereBlog !

Quasi nel più completo silenzio, il NoWhereBlog compie un anno di vita! Spumante per tutti!

Il 29 marzo 2005 un primo, timido post segnava la nascita del diario di bordo del NoWhereMan. Spero di aver rubato davvero, nel frattempo, un posto nei vostri bookmark, e nel vostro cuore.

Auguri, NoWhereBlog.
Cento di questi post.

birthday.jpg

Wednesday, April 5, 2006

Cose incredibili

Non riesco a credere che gli italiani siano così coglioni da non visitare il mio blog, contro i loro stessi interessi
voteforme.jpg

Tuesday, April 4, 2006

Brucia la candela, brucia dai due lati

Che le persone imparino dai loro errori, è una gran sciocchezza.

(Le frasi a effetto servono a rompere il ghiaccio.)

Non è una sciocchezza, è vero. Ma gli errori più grossi, quelli che crepano lo stomaco, quelli invece no. E ogni volta li rifai senza rendertene conto, e credendo che magari hai fatto un passo avanti.

Ogni anno, in questo periodo, cerco un motivo per odiarmi.

Trovato.
Cambiano tempi, cambiano modi. Che cambia?

Trovato.
Avanti tutta. Vedo già lo schianto. Farà solo più rumore.

L'Era dell'Auricolare

headphones_2.jpgAl giorno d'oggi, la gente, diciamocelo, è suscettibile.

Se dico a qualcuno che sembra uno stronzo, quel sembra non implica necessariamente che questi lo sia, eppure chi viene chiamato in causa finirà molto probabilmente con l'alterarsi.

Bisogna contestualizzare.
La nostra società tende ormai alla precarietà (e già qualcuno qui mi interromperà, alterandosi, non trattandosi di precarietà quanto più correttamente di flessibilità, anche fino a novanta gradi), e questo sentimento comune porta le persone ad indispettirsi verso tutto e verso tutti. Pazienza!

E' l'era dell'auricolare.

Ovunque ti volti, in strada sfido a trovare qualcuno senza cuffie nelle orecchie. Davvero, sfido. Se non c'è nessun altro, ci sono almeno io; il che, comunque, a fini dell'economia del nostro discorso, non fa tuttavia una grinza.

Distinguiamo. Io ascolto musica. Quelli che cantano, ascoltano musica. Quelli che gesticolano a ritmo, ascoltano musica. Quelli che gesticolano e parlano da soli parlano al telefono. Quelli che gesticolano, parlano da soli e guardano uno schermino, impalati in mezzo al marciapiede, videochiamano. Quelli che gesticolano, parlano da soli, dicono cazzate e guardano una telecamera, sono Silvio; e non hanno nemmeno bisogno dell'auricolare, ma questa è un'altra storia.

L'email è una grande invenzione. La posta elettronica. Paghi solo il collegamento Internet. Invii, Tac. Arrivata. Fantastico…

L'sms è una delle più grandi cazzate. E' un'email castrata. Paghi ogni volta che invii, massimo 160 caratteri, se vuoi scrivere di più concateni altri messaggi, paganto n*$costo_messaggio (dove $costo_messaggio si aggira intorno ai 15 centesimi, che pare un ca**o, ma sono 300 lire…).

Ma se il bello dell'email sta nella versatilità e, in fondo, nell'economicità del servizio, che alla fine, non dà scuse!, se te ne arriva una, che ti costa rispondere ?, il bello dell'sms è che costa un botto! Non scherzo!

Sul serio, in fondo per mandare un email ti colleghi, modem o adsl, ti arriva alla fine del mese la bolletta, paghi, amen. Fine.

La vera figata dell'sms è che, dato che praticamente nessuno fa abbonamenti con canone, dipendi interamente dalla ricarica! Cosa che ti permette di avere un alibi perfetto quando

a) non vuoi scocciatori
b) non vuoi rispondere
c) sei una zoc*ola

Perché… io… IO - spiegatemelo perché! - io non finisco MAI i soldi. Io, quando ho poco credito, ricarico, IO.
Può succedere qualsiasi cosa, mi si ferma la macchina, un malore improvviso, il giorno del giudizio… è come girare col portafogli vuoto, no?

Ma le ragazze, loro, no. Loro finiscono sempre i soldi. Si direbbe che abbiano sempre avuto i cellulari scarichi, che siano abituate con le ricetrasmittenti, o che non sappiano usarlo, che comunichino coi segnali di fumo, o con qualche forma di percezione extrasensoriale (il famoso “intuito femminile” ).

Perciò, se proprio non avete voglia di rispondere, almeno ditelo, perché per perdere tempo spendendo soldi, posso andare al luna park, che almeno mi diverto.

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