Be’, c’è stato un cambiamento, e su questo non ci sono dubbi.
Cosa è cambiato?
Quello che noteranno gli assidui visitatori (cioè, tipo, due persone. Io e me stesso, e me stesso non è che passi di qua poi tanto) è il cambiamento nella grafica.
Ora, in puro stile web 2.0 (che vogliamo naturalmente un po’ prendere in giro, ma che in fondo ci piace
), come potete notare, c’è la mega intestazione ovviamente con gradiente, scritta “beta”, splash “2.0” e font extra-large.
Il motivo formale è
permettere a chi ha difetti visivi di fruire meglio del contenuto.
Ma in cuor nostro noi sappiamo qual è il vero motivo.
Il web non è più dominio esclusivo dei geek ormai da tempo, bensì è stato invaso da una nuovo pubblico. Solo pochi anni fa, quei fortunati che potevano permettersi una connessione a Internet, e avevano conoscenze tecnologiche adeguate, aprivano un sito fatto orrendamente con FrontPage su Geocities e si consideravano soddisfatti.
Come biasimarli?
Io non li biasimo di certo, l’ho fatto anch’io. Brr.
Ma questa è un’altra storia. Ora, con la diffusione di Internet a macchia d’olio grazie alle connessioni “paghi solo quel che consumi” prima e della banda larga poi, dei programmi di Instant Messaging, e in particolare dell’infame amato/odiato Msn Messenger (now Windows Live Messenger), i blog personali fioccano. Diciamo pure che intasano. 
Ma chi sono io per giudicarli? Alla fine non ho aperto un blog su Msn Space (now Live Space) solo perché mi faceva ca*are.
Comunque, non usciamo dal seminato. Dicevamo, i nuovi utenti sono tanti. Sono figli della mia generazione.
E in quanto tali, molti sono tauri.
Per chi non conosce il termine, nello slang periferico-milanese, è un sinonimo di pacchiano/poco fine. Solo che lo diciamo solo noi giovani.
Ad es.: la musica taura è quella che, minghia, spacca di brutto, la metti a palla in macchina, e ti vibrano i neon e pure i sedili da sotto, che ci hai montato sotto il woofer da duecento mila watt.
Quindi, dicevamo, le mega-scritte, sì, aiutano incidentalmente chi ci vede poco, ma servono in pratica a far vedere che ’sta grafica spacca.
Il dettaglio che pochi (o nessuno) avrà notato, è che la piattaforma su cui gira tutto è completamente diversa, e si tratta di FlatPress. E tale piattaforma è stata interamente sviluppata dal sottoscritto NoWhereMan (con ovviamente aiuto e sostegno di Hydra e Drudo (di cui potete vedere i blog linkati allato).
Ora, mi trovo a una quasi-release. E però mi hanno già spammato sulla home del progetto, cosa che mi preoccupa un po’…
Comunque, questo è quanto. ‘Inchia ma quanto spacca?