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Monday, September 11, 2006

Cosa bolle in pentola

Be’, c’è stato un cambiamento, e su questo non ci sono dubbi.

Cosa è cambiato?

Quello che noteranno gli assidui visitatori (cioè, tipo, due persone. Io e me stesso, e me stesso non è che passi di qua poi tanto) è il cambiamento nella grafica.

Ora, in puro stile web 2.0 (che vogliamo naturalmente un po’ prendere in giro, ma che in fondo ci piace :D), come potete notare, c’è la mega intestazione ovviamente con gradiente, scritta “beta”, splash “2.0” e font extra-large.

Il motivo formale è

permettere a chi ha difetti visivi di fruire meglio del contenuto.

Ma in cuor nostro noi sappiamo qual è il vero motivo.

Il web non è più dominio esclusivo dei geek ormai da tempo, bensì è stato invaso da una nuovo pubblico. Solo pochi anni fa, quei fortunati che potevano permettersi una connessione a Internet, e avevano conoscenze tecnologiche adeguate, aprivano un sito fatto orrendamente con FrontPage su Geocities e si consideravano soddisfatti.

Come biasimarli?

Io non li biasimo di certo, l’ho fatto anch’io. Brr.

Ma questa è un’altra storia. Ora, con la diffusione di Internet a macchia d’olio grazie alle connessioni “paghi solo quel che consumi” prima e della banda larga poi, dei programmi di Instant Messaging, e in particolare dell’infame amato/odiato Msn Messenger (now Windows Live Messenger), i blog personali fioccano. Diciamo pure che intasano. :D

Ma chi sono io per giudicarli? Alla fine non ho aperto un blog su Msn Space (now Live Space) solo perché mi faceva ca*are.

Comunque, non usciamo dal seminato. Dicevamo, i nuovi utenti sono tanti. Sono figli della mia generazione.

E in quanto tali, molti sono tauri.

Per chi non conosce il termine, nello slang periferico-milanese, è un sinonimo di pacchiano/poco fine. Solo che lo diciamo solo noi giovani.

Ad es.: la musica taura è quella che, minghia, spacca di brutto, la metti a palla in macchina, e ti vibrano i neon e pure i sedili da sotto, che ci hai montato sotto il woofer da duecento mila watt.

Quindi, dicevamo, le mega-scritte, sì, aiutano incidentalmente chi ci vede poco, ma servono in pratica a far vedere che ’sta grafica spacca.

Il dettaglio che pochi (o nessuno) avrà notato, è che la piattaforma su cui gira tutto è completamente diversa, e si tratta di FlatPress. E tale piattaforma è stata interamente sviluppata dal sottoscritto NoWhereMan (con ovviamente aiuto e sostegno di Hydra e Drudo (di cui potete vedere i blog linkati allato).

Ora, mi trovo a una quasi-release. E però mi hanno già spammato sulla home del progetto, cosa che mi preoccupa un po’…

Comunque, questo è quanto. ‘Inchia ma quanto spacca?

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