Il Linux Day e i miei due centesimi
E’ il secondo anno che vado al Linux Day di Milano. MILANO. Non Casalpusterlengo o Baranzate di Sopra. Milano.
Ora, da una città come Milano ti aspetti prima di tutto una cosa grossa, e
secondo un po’ di pubblicità.
Non parlo di pubblicità dal punto di vista negativo, di marketing fine a se stesso, perché di fan ‘ciechi’ ne abbiamo a sufficienza, ma di roba seria.
Perché io che me ne sto così bene col mio Windows craccato dovrei passare a ’sta roba?
Poi, le classiche domande: “ma fa le stesse cose?” sì “e allora cosa cambia?”
Seminario su QEmu in una stanzetta da epsillon posti (dove epsillon è un numero molto piccolo). Ma chi se ne frega di QEmu? Cioè, arriva il tipo che col pc ci fa le solite sei cose, cosa gliene frega ?
Nell’ALTRA stanza, un po’ più grande il resto. Oh, notare, due stanze, ma semivuote… cioè, fate qualcosa! mettete dei cartelli, musica a palla come fanno all’openday del Politecnico… cioè in una università mi fece a suo tempo abbastanza tristezza (era una cosa in grande, mi faceva tristezza l’idea in sé), ma in una manifestazione come questa IMO un po’ di scena ci può stare!
Regolandocisi in maniera sufficiente, un paio di Jobs di Linux, santo cielo, io ce li avrei messi!
Sinceramente io ho visto una situazione che o definisci come “troppa umiltà” o come “troppa incapacità”.
Gente che proprio in tutta onestà ti risponde al fatidico “ma cosa cambia?” “niente”. Cazzarola, no, falso che non cambi niente!
Prima di tutto è filosofia, che probabilmente ti devi fare il culo per fare funzionare certe cose, ma questo NON perché fa cagare, ma perché è frutto di lavoro volontario, e che tu se vuoi puoi essere parte di quel lavoro volontario, perché altri come te possano fare frutto dei tuoi sforzi, e viceversa.
Se no gli installi il dual boot, poi vede che non funziona qualcosa e ritornano a Windows “prima che tu possa dire ‘Indiana Jones’ “; per carità liberi, ma che lo facciano non per necessità, ma per scelta, giusto?
E poi! quest’anno è l’anno di Xgl… nella desolazione che regnava sovrana ho visto un cluster per il dvd ripping (comnunque figo solo per un nerd… ) ma avevano tolto il monitor. e XGL? Compiz & Beryl ? Niente… cioè, quella è roba che uno vede e dice, fiiiigo! lo voglio anch’io!
poi gli spieghi che è sperimentale e forse lo vedrà con facilità solo tra qualche anno (per non stargli a dire che configurarlo può essere roba da prendere il muro a testate, se non hai una scheda video che vada bene), però intanto uno si interessa…
Dove cavolo erano i troll linuxari pronti a sparare a vista sui forum di discussione, su usenet, sulle chat, al primo disgraziato che osa dire che non riesce a far funzionare nulla ?
Dov’erano i fondamentalisti della FSF ?
Per quanto opinabili le idee, in fondo è gente che un po’ di carisma ce
l’ha…
Va be’, qua sto esagerando, i fondamentalisti non piacciono nessuno, ma
forse avete capito cosa voglio dire…
Se vuoi far presa sulla gente, c’è bisogno anche (certo non solo… ) di
carisma e io, mi spiace dirlo, non ne ho visto.
Tutta la mia stima per i LUG coinvolti, che hanno speso il loro tempo e le forze nella cosa, tutto quello che dico è che mi spiace, poteva essere meglio