Luther Blisset
Vi hanno pallonato.
C’era da aspettarselo, e infatti immaginavo che fosse una grossa, grassa palla.
Non per altro, è che succede ogni volta! Ogni volta che deve uscire Harry Potter c’è un deficiente che riesce a penetrare nel sistema della casa editrice e trafuga le bozze. E poi è una cazzata.
Be’, insomma, ce l’hanno fatta anche questa volta, e, indovinate un po’, era una cazzata. ![]()
La cosa estremamente interessante però in tutto questo è che la bufala non è stata diffusa (solo) per gioco, ma allo scopo di illustrare come è possibile manipolare l’informazione; e voi sapete quanto questo argomento mi interessi (e se non lo sapete, fidatevi, ve lo dico io adesso).
La metodologia è quella delle operazioni strategico-psicologiche militari dette PsyOp.
La “ricetta”:
- diffondi su canali adeguati false notizie;
- infarciscile di dettagli plausibili — le tecniche per portare a termine il cracking — ma soprattutto
- di temi popolari — l’hacker citava il papa
- che piacciono ai giornalisti — l’hacker-che-penetra-nel-sistema
- sfrutta i vantaggi che hai dal terreno su cui giochi — l’impossibilità per l’editore di smentire la notizia per non confermarla
- aspetta che il mondo faccia il resto
Ovviamente ha funzionato.
Ora il punto è che questa era una cazzata anche senza essere una bufala.
Voglio dire che questa notizia ha un’incidenza decisamente scarsa sull’andamento del mondo. Ad esempio, niente a confronto con la riapertura dei provini per il Grande Fratello (l’hanno detto ieri a Studio Aperto… vedete quanto mi informo?).
Insomma, da noi stiamo già lavorando ai gelati alla buvette, e George è troppo impegnato a smettere di fumare per diminuire le sue emissioni di vapori tossici — sta anche facendo una dieta a basso contenuto di legumi — per pensare a queste cose.
Contemporaneamente, quante altre verità ci stanno tenendo nascoste annebbiandoci sul serio la vista con una fitta trama di cazzate?
Il gruppo che ha condotto l’operazione, guardate un po’, si firma Luther Blissett (a lato), che era un calciatore, ma è diventato sinonimo di signor nessuno (dopo la “carriera” al Milan, sembra).
Famoso per l’uso di questo nome è l’ora chiamato collettivo Wu-Ming (che appunto in cinese vuol dire “senza nome” o “cinque nomi”), i cui membri sono autori sotto questo pseudonimo del best seller mondiale Q.
Link correlati
- L’articolo su Punto Informatico
- Il messaggio sul NewsGroup di Harry Potter. Sì, c’è anche un NewsGroup di Harry Potter.
- Storia di Wu-Ming e Luther Blisset dal sito della fondazione. La “foto” di Luther Blisset proviene da lì.
