Sei carino, sei simpatico…
Un amico intorno ai trenta un paio di anni fa ha avuto una figlia.
Foto: Bernat Casero
La bimba è chiaramente lungi dall’aver sviluppato un’indipendenza, certo non si sveglierà domani rendendosi conto che nessuno la capisce, vi odia tutti, non vuole rivedervi mai più (bawwww!), né scapperà di casa e si rifarà una vita con uno zozzone qualsiasi che solo lei lo conosce veramente, ed è tanto dolce.
Tuttavia, questo amico ha già deciso che quando dovesse uscire di casa da sola (tipo per andare all’asilo) le imporrà il burka.
L’amico chiaramente ci scherza su; però però…
Ieri sera ero fuori con gli amici.
Per una curiosa congiunzione astrale il locale era lo stesso scelto per qualcosa come altre quattro feste di compleanno, sicché c’era il serio pericolo di soccombere nel fuoco incrociato dei tappi di spumante, nonché subissati dalle urla stridenti sia dei festeggiati che dei gioiosi invitati.
Direttamente dalle scuole elementari, uno stuolo di simpatici truzzi da viaggio (perché tascabili), ebbri di gazzosa, celebrava la ricorrenza insieme con un numero approssimativamente paragonabile di troiette da latte.
E allora ho capito quell’amico.
E mi sa che appoggio il burka.
Mamma, papà: guardate vostra figlia: sembra una puttana. E avrà sì e no dodici anni.
E non è solo che dovreste insegnarle fin da piccola a non essere una Fighetta in Cerca di Cazzi ™, ma non dovreste tanto meno stimolarla a farlo perché vi sembra una cosa divertente e le comprate i vestitini scosciati scollati reggiseni imbottiti fard e trucchi fondotinta diaframma anello Hatù; anche se la vita vi ha insegnato la famosa storia del carro di buoi.
Sfortunatamente quella stronza della Littizzetto stasera ha parlato esattamente dello stesso argomento da Fazio, quindi il confronto con questo mio povero post non è affatto alla pari, e questo non è giusto.
Però volevo dirlo anch’io, ecco.
A proposito, visto che ci siamo: papà e mamma, anche il vostro maschietto conciato come i peggio tamarri (e che si esprime con il medesimo vocabolario) non vi fa molto onore.
Chissà che famiglia la vostra.
Non disturbatemi a invitarmi a cena, quella sera ho un impegno, grazie.
«Amoreee, vieni a tavola che ti ho scaldato le lasagne al microonde!»
«Oh, cazzo mamma, fanculo, dai, non rompere, sto giocando coi Gormiti!!»
«Ma tesoro, guarda che poi si raffredda!»
«Mi fa schifo quella roba! Voglio i FONZI!!11!»
Sarà che sono vecchio dentro.
Ah, comunque ancora auguri, Dani.

Marcoverga
Monday, May 12, 2008 04:16:21
Parlando di
io l’avevo già detto tempo fa… E sono pienamente d’accordo con te!
Solo che quando se ne accorgeranno sarà troppo tardi…
http://marcoverga86.netsons.org/2007/12/04/la-mamma-degli-imbecilli/
NoWhereMan
Monday, May 12, 2008 04:43:25
Il problema non è che 50 anni fa era meglio perché “i giovani avevano rispetto”; non facciamo i vecchi già a vent’anni, che “ai nostri tempi queste non succedevano”; non è che il “rispetto” sia una dote innata, e non è sicuramente vero che si stava meglio quando si stava peggio, checché se ne dica.
Qui il problema è che i genitori sono delle emerite teste di cazzo, e non c’è società che tenga.
Non è che quando il mondo va a puttane, le puttane vengono al mondo come inevitabile conseguenza.
Non è la mamma degli imbecilli ad essere sempre incinta, è la madre imbecille che genera un figlio che verrà poi educato ad essere, a libera scelta, o un puttaniere o una puttana. Senza ovviamente dimenticare - che poi sembra che sono maschilista - il portatore dello sperma che gli compra la tutina Ferrari, il cappellino del Milan, le scarpine della Nike, e il pagliaccetto “de puta madre” (ah, ma allora lo sai!).
Vale a dire: è veramente troppo facile scaricare le colpe di un’educazione inesistente sulla TV, sui drogati, su Fabrizio Corona, su quella lì col culo di fuori.
Ma non voglio tirare troppo avanti con questi ragionamenti, che poi si finisce veramente sempre per dire le solite banalità.
A proposito, in ’sti giorni fa un caldo, poi sudi e ti prendi gli accidenti.
FANCULO, voglio i FONZI!
Marcoverga
Monday, May 12, 2008 07:53:46
Sì mamma, lo so mamma… Però scusa, Fabrizio Corona va in giro in canottiera, lo faccio anch’io…
Oppure dai, non vado in giro con la canottiera ma voglio la maglietta di D&G che costa 500.000 €!
MjB
Monday, May 12, 2008 08:48:00
Era ora.
Che aspettavo che scrivevi qualcosa di più lungo di tre righe, da circa 4000 anni.
E cmq concordo.
La maggior parte delle ragazzine sono vestite talmente da puttane che mi domando come riescano a pensare di avere credibilità (nel mondo, con gli adulti, nelle situazioni).
Che ok che è bello avere qualcuno che ti considera bella e interessante.
Ma dubito che le mini e le tette di fuori portino a queste considerazioni.
Anzi.
Probabilmente, oltre a far venire voglia ai propri amici tamarri, ci sarà anche qualche maiale sessantenne che l’avrà duro.
Ok.
Con questo pensiero, ora corro a vomitare.
Baci.
dani
Monday, May 12, 2008 14:36:22
Oh, minchia, cioè grazie, zio!
ottimo post, a dire il vero l’ho preferito al pezzo della Littizzetto!
concordo pienamente con la assoluta idiozia dei genitori.
saluti
Vomito Ergo Sum
Wednesday, May 14, 2008 09:10:21
anch’io sono pienamente d’accordo!!

bravo edo!! (finalmente) un ottimo post!!
reavMaster
Saturday, May 17, 2008 06:59:20
ci ho 15 anni e ti quoto alla grande…
sembra che per una ragazza le cose che valgano di più sono il cellulare(!!!), amici di maria de filippi (!!!!!!), le converse/all star(!!!!!!!!!!!) e farsi inbucare dal primo sconosciuto che passa per strada ( ‘-.- )…
lol…
reavMaster
Saturday, May 17, 2008 06:59:53
* iMBucare scusate
beghe
Saturday, May 17, 2008 14:20:17
Ragazzi, lo dico sempre e mi costringete a ripetermi: non c’è piu religione. Cercate di vivere nel Cristo, è l’unica via di uscita a questo mondo senza valori.
NoWhereMan
Saturday, May 17, 2008 15:15:56
non riesco a cogliere se il sarcasmo di beghe è
a) per il mio post che forse giudica troppo banale o bigotto
b) per qualche commento giudicato troppo banale o bigotto
c) per fare satira con un commento banale e bigotto
in ogni caso, la mia risposta si riassumerà in «vacagà» e rilancio con «quando c’è la salute…!»
Io posso, voi no.
A meno che non conosciate anche voi beghe, nel qual caso vi permetterò di sfogarvi liberamente.
Dia
Wednesday, May 21, 2008 14:52:57
Stica!!commento spesso..cccioè..di Brutto!!ma come stai?’na cifraaa..
non è questione di essere vecchi..è questione di chiedersi: ma come cazzo parli..
già al liceo mi facevo queste domande quando per parlare con alcune ragazze ci voleva un dizionario Italiano-Tamarro e Tamarro-Italiano..e bigotto non lo sono..anzi
Rimpiango da impazzire il fatto di non essere un teenager oggi..a 16 anni le ragazzine erano solo tamarre..ora sono tamarre e troie..
ma guarda un pò che sfiga..
Ianne
Sunday, May 25, 2008 15:35:15
Caspita, il primo post corposo da un po’ di tempo e me l’ero perso, Bello!!
Per beghe mi unisco al vacagà (posso perchè lo consco), senza ragione ma tanto male non fa (e se anche fa male, finchè lo fa a lui per me non è un problema) !