Ascolta «Grazie al Podcast»: il Podcast del NoWhereBlog!

Sunday, June 29, 2008

Grazie al Podcast: Episodio #4

Reportage esclusivi e viaggi in paesi stranieri! Buona musica, effetti speciali, ricchi premi e cotton fioc nel nuovo episodio del podcast!

Che altro chiedere? Uno Svrinzensvraz Old Number Seven Brand Schwartz (…Whiskey) !

Grazie al Podcast: Episodio #4 (~33MB clic dx e “salva con nome”)

Spazio web by OurMedia.org (pagina del file) e Archive.org (pagina di download alternativi)

Ascolta subito

Soundtrack

  1. Cool Caveman - Fusion
  2. Sigla Studio Aperto (*) (bassa qualità)
  3. Jonathan Coulton - I Feel Fantastic (*) (scaricabile da http://jonathancoulton.com)
  4. Picari - Cicerenella (background)
  5. MoOt - Dancing Nowhere
  6. Resolution Void - Weekend Amnesia (background)
  7. Lindalou and Micahel Ryge - Code of Kindness
  8. Beatsix - When The Chemicals Ignite (With Fuel)

Escluse le tracce contrassegnate con (*) tutti i pezzi sono scaricabili gratuitamente come al solito da Jamendo.com.

Commentate!

Perché non commentate??? STRONZI!

Saturday, June 28, 2008

Il lupo dolce e innamorato.

Nel parco qua vicino dove vado a correre ho notato questo scambio epistolare moderno.

Ovviamente per non essere meno moderno ho scattato le foto col cellulare.

Prologo. La dichiarazione. Amore ricambiato. L'idillio. Una storia importante. L'amore della vita. Finché morte non ci separi. Il sogno. La luna di miele. Una famiglia. La vita di casa. Gli scampoli d'assenza. Tu, quoque! Il fraintendimento. L'ultimatum. L'avvocato. Epilogo.

Il bello è che le prime dieci sono vere.

Saturday, June 21, 2008

Inquietante?

beehive.jpg

http://www.beehivereunion.com/

[via OneWeb2.0]

Friday, June 20, 2008

Fotti il sistema, fratello!

Repubblica di oggi: Cesena, fanno sesso in cattedrale.

cacca-slump.jpg

Allora: prima di tutto, voglio spezzare una lancia a favore di questi due, perché, lo sapete come sono i giornalisti, tendono a ingigantire tutto.

I ragazzi non stavano “facendo sesso”, si trattava di un semplice rapporto orale.

Peraltro si sono anche giustificati: “Siamo atei: per noi fare sesso in chiesa è come farlo in qualsiasi altro posto”.

E hanno perfettamente ragione! Infatti, in quanto a-cèsside, per me cagare in bocca a questi due è come farlo in un qualsiasi altro water.

Adesso, voi, stolti ben pensanti, verrete a dirmi che non si caga nella bocca degli altri, che ci sono tempi, modi e luoghi per cagare.

Ma si può sapere chi siete voi per insegnare a me come dovrei cagare?

Io sono oltre le vostre vane convenzioni autoimposte! Chi ha deciso che un cesso è il luogo dove dovrei cagare? Solo perché la vostra bocca è un luogo dove voi non caghereste perché la società ve lo vieta1, non significa che non sia un luogo dove potrei cagare io!

Per me è un luogo come un altro!

Anche questi due, per dire, avrebbero potuto spompinarsi in salotto mentre mamma e papà guardavano il tenente Colombo, ma non l’hanno fatto!

E perché non l’hanno fatto? Forse perché sono disadattati alla ricerca di attenzioni della gente, sotto forma di sdegno per il loro atteggiamento finto-sprezzante?

Certamente no! Il loro atto è una precisa critica verso la bigotta società contemporanea così come il mio atto di cagargli in bocca è una precisa critica verso l’igiene orale.

Note finali

  • Non sono un bigotto del cazzo, non me ne frega niente se siete cattolici, musulmani, buddisti, scintoisti, animisti o miscellanei (cit.), e chi mi conosce lo sa bene; odio solo i finti critici che in realtà vogliono solo far parlare di sé.
  • Questo post su la7 non me l’avrebbero lasciato pubblicare, acc! :D
  • Domani alle 19 al Violet suona Dia, ricordatevelo, stronzi.
  • Lunedì ho l’esame di sicurezza, ARGH!

Footnotes

  1. ma forse anche perché l’anatomia ve lo impedisce ^top

Sunday, June 15, 2008

La ricerca dell’inettitudine

Mettiamola così. Non mi fate ridere1.

ricerca-inettitudine.png

Il fatto che non facciate ridere me chiaramente non implica che la stragrande maggioranza della popolazione allo stesso modo non vi troverà divertente; d’altra parte la stragrande maggioranza della popolazione non brilla per capacità di giudizio, e non voglio solo dare la colpa alla televisione, al calcio, ai drogati o al matrimonio tra Briatore e la Gregoraci.

A proposito, meno male che l’ho saputo al tigì perché era una cosa che proprio mi chiedevo: chissà se era eccitato, lui, il giorno prima; “come il giorno prima di un gran premio”. Stica! Tu chiamale se vuoi emozioni!

Essere comici non è facile. Far ridere è anche una dote. Ecco perché quando la gente apprezza Nonciclopedia mi si accappona la pelle.

Ecco i trucchi del NoWhereMan per scoprire se un articolo è tratto da Nonciclopedia.

a) fa cagare
b) non fa ridere
c) Chuck Norris

Ora, porca troia, Chuck Norris era già vecchio 4 anni fa. Adesso avete stracciato i coglioni.

Tipico articolo di Nonciclopedia (lo invento); vogliamo parlare di un personaggio famoso? Non so, Max Pezzali?

Max Pezzali è una forma di vita basata sullo Xenon, proveniente da Gibilterra, proprietario di uno scarabeo stercorario in comproprietà con Emilio Fede. Scrive canzoni sedendo sul cesso ispirandosi a Dio e al fratello di Claudio Lippi. Tra i suoi grandi successi, l’inno al calcio rotante.

Confrontate l’articolo originale e piangete.

Io dico che il nonsense va bene. Ma misurato. Nonciclopedia è un inno all’inutilità, è un ammasso informe di parole buttato fondamentalmente a caso, molto probabilmente da un’orda di dodicenni.

E non ci sarebbe nulla di male se fosse solo il cesso di internet, ma lo scopo è essere divertente.

E allora qui indubbiamente qualcosa è andato storto.

Purtroppo ormai, come un cancro, il termine bimbominkia (sì, con la kappa), si sta facendo sempre più strada; ora, è pur vero che la paternità del termine non è direttamente riconducibile a Sfigopedia, ma mi pare tuttavia altrettanto vero che sia grazie a questo che il termine sia diventato così di moda.

Con questo neologismo osceno si vorrebbe indicare la gioventù bruciata di un altro mio post (quello delle puttanelle da latte per intenderci): sarebbe in sostanza una contrazione dell’espressione bambinetti del cazzo, con quel guizzo in più da generazione K che fa tanto giovane-che-però-è-contro-il-linguaggio-da-sms.

Il problema è che, indipendentemente dal postulato sopracitato, secondo il quale Rincopedia sarebbe scritta da dodicenni, usare questa parola fa apparire anche chi la utilizza come un bambinetto del cazzo.

Sarò più esplicito. Chi cita Merdopedia sembra un bambinetto del cazzo. Era facile.

Sarò esplicitissimo. Chi legge Scazzopedia puzza.

Sarò sfacciato. Scrivere e leggere Nonciclopedia, non vi rende più fighi.

Non vi rende più fighi più di quanto renda fighi ascoltare solo metal/punk/hardcore/electro perché è l’unico vero genere.

Non vi rende più fighi più di quanto renda fighi essere i DARI e dire che siete un gruppo emo-electro-punk-rock, stando bene attenti a non mettere anche pop. Perché, guardiamo in faccia la realtà, porca troia, siete pop, poche palle.

E io non ho proprio niente contro il pop, sono ormai convinto che tutta la musica, anche quella più commerciale, abbia una ragione d’essere, ma porca troia, non venitemi a dire che siete alternativi. Che cazzo c’avete di “alternativo”? Il ciuffo lungo gellato che vi cade sulla faccia? O il contorno occhi che vi rende tanto maschi cattivi?

Lo sapete quanti ce n’è come voi, vero? E lo sapete quante ragazzine fanno le emo senza manco sapere che cazzo voglia dire?

Non vi rende più fighi più di quanto renda fighi usare Mac o Linux al posto di Windows perché per voi Windows è lammerda (apostrofandolo con Winzozz/Windozz/Micro$oZZ ecc ecc) e senza avere delle ragioni che siano serie. E se usate Linux non vi rende più fighi usare uno dei sistemi desktop più di quanto renda fighi usarne un altro, mentre perdete tempo a litigare su chi abbia il 20% di un mercato che ha lo 0,5% (se va bene…2).

Non rende più fighe delle ragazzine anoressiche e bulimiche (cercate pro-ana e pro-mia) che usano internet come terapia di gruppo al contrario: si sostengono tra loro per raggiungere il loro obiettivo, cioè arrivare a stare peggio di come stanno già adesso nel soffrire un malessere psicofisico causato da una percezione distorta della realtà; e non provate a dir loro che si sbagliano! Siete voi che non condividete le loro “scelte”!

Come i ragazzi di Amici della De Filippi; l’insegnante: “non mi è piaciuto come hai cantato questo pezzo” “è una tua opinione”. NO, è che HAI FATTO CAGARE, va bene COSI’??

Insomma, state distorcendo la realtà. La vostra diversità non vi rende più fighi.

E sfortunatamente molti non fanno nemmeno ridere.

Insomma: è tempo di crescere.

Ciao.

Footnotes

  1. (edit) PROTIP: questo post non riguarda (solo) Nonciclopedia, ma è, come lo sono molti altri post, soprattutto un flusso di coscienza del sottoscritto. Non prendetevela troppo. ^top
  2. se credete che io non sia imparziale, per vostra informazione sto scrivendo da una Ubuntu ^top

Monday, June 9, 2008

Ci penso

Prima di tutto, comunicazione di servizio: Dia e la sua Band suonano nel pomeriggio di sabato 21 giugno, quindi se siete dalle parti di Segrate (Milano) alzate il culo e venite a sentirli. Al Violet, che dal nome dici “minchia, il Violet” - e pensa che alla sera del 21 ci vengono a suonare i Velvet, davvero! minchia i Velvet al Violet! - poi però scopri cos’è il Violet e dici va be’.

Ma non vorrei rovinare la sorpresa.

Per inciso, Dia e i suoi amici fanno metal, cosa ci volete fare.

Però Dia in fondo è buono. Infatti fanno il metal che va bene. Gli altri poi sono giovani, un giorno capiranno. Noi abbiamo capito, crescendo. Anche Dia.

Comunque, “lasciateci divertire” : suoneranno un po’ di cover degli Iron Maiden, AC/DC e forse qualcun altro che non mi ricordo.

Tra l’altro suoneranno anche un sacco di musica, difatti dopo un po’ uno si romperà anche le palle.

Ma noi gli vogliamo bene lo stesso.

E peraltro suonano anche un inedito. Il testo lo abbiamo (ri)scritto io e Dia. Fortunatamente anche se fa cagare non ci farete caso, perché è in inglese, e di solito si fa caso solo alla musica. E se fa cagare, quella si nota. Ma questi sono cazzi loro.

Ci sono tante cose a cui penso in questi giorni, così tante che non riesco nemmeno a fare ordine, e rimando continuamente perché mi manca un po’ la voglia di scriverne in modo approfondito, e un po’ anche il tempo, perché ho nuovamente l’esame di reti mercoledì, che stavolta - monito a me stesso - dovrei accettare comunque vada (se mi boccia allora sì che è una merda).

Penso alla gente e all’Italia, ma non la squadra.

Penso all’informatica.

Penso alla musica.

E penso ai fondamentalisti, che esistono in ogni campo.

Penso a me.

Penso alla tesi.

Penso all’estate.

Penso a me.

Wednesday, June 4, 2008

Impegni

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Monday, June 2, 2008

Un Noir

«Dov’è il ficcanaso?»

«E’ dentro. Frank lo sta spremendo come un’anguria»
«Le angurie non si spremono»
«Lo sai com’è fatto, Frank»

Chappy “Naso di Fogna” guardò il Cascamorto e sospirò. Sì, lo sapeva che Frank era un idiota. Chappy “Naso di Fogna” era un uomo basso, tarchiato, una cicatrice sulla faccia, la barba incolta e il pelo riccio, e poi beveva molto, e lo sapevano tutti che non era il caso di contraddirlo, là, al circolo “Vizioso”.

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