Ascolta «Grazie al Podcast»: il Podcast del NoWhereBlog!

Saturday, April 25, 2009

L’ultima ruota del cazzo

Ogni anno, puntualmente mi si buca una ruota della bici.

In particolare la camera d’aria mi si rompe proprio nel punto in cui c’è la valvola, quindi sostanzialmente è da buttare.

Non che se non fosse da sostituire completamente e bastasse ripararla con mastice e pezzette la rottura di cazzo sarebbe minore, anzi, ma così devo comunque fare un giro a comprare le camere nuove.

Fortuna (!) volle che stavolta, diversamente dal solito, fosse quella davanti a sfancularsi, e non l’orrida ruota posteriore.

Dopo aver lasciato giacere la bicicletta per alcuni mesi, monca di una ruota, in cantina, pronta per essere rimontata, avendo finalmente a disposizione un po’ di tempo libero (logica 2, dato: TRENTA! Muahahahahah), ho colto oggi l’occasione per dedicarmi al problema.

Ho sostituito la camera d’aria, ho rimesso al suo posto il copertone e l’ho rigonfiata, non prima di rendermi conto del perché l’operazione di gonfiaggio richiedeva bicipiti allenati e alcune ore di pazienza: il beccuccio interno della pompa era montato al contrario (ovviamente da me, da tempo immemorabile).

Ovviamente i più attenti già si saranno chiesti se non sarebbe più corretto prima rimontare, e poi gonfiare.

Sì.

Una volta sgonfiata e rimontata la ruota anteriore, mi apprestavo dunque a dare una pompatina anche alla ruota posteriore.

Quale non è stata la mia sorpresa quando, gonfiandola, è saltata anche quella valvola, costringendomi a smontarla e a sostituire con una nuova camera d’aria anche quella della maledetta ruota posteriore.

Oh, caspiterina!

Categories

Archives

Blogroll

Last 10 entries

Admin area