Il dramma dell’Utonto
Secondo alcune leggende, suffragate dalle numerose dichiarazioni di presunti testimoni oculari, nell’habitat naturale dell’informatico per diletto, il forum di discussione, troverebbe rifugio anche l’Utente Medio, conosciuto anche come Utonto, una creatura mitica e multiforme la cui natura è avvolta nel mistero.
Per quanto ci è dato di sapere, l’Utonto è inetto all’uso degli strumenti informatici, è una creatura intellettualmente pigra, scarsamente desiderosa di estendere i propri orizzonti, e preda delle malvagie società monopoliste.
L’Utonto usa il mouse come pedale e usa il lettore di CD come portavivande; l’Utonto fotocopia il monitor per stampare una pagina; l’Utonto invia i fax appoggiando i fogli sul monitor e pigiando il tasto “invia”.
L’Utonto - secondo le voci - usa sistemi operativi malvagi e inferiori non perché rispondono perfettamente alle sue esigenze, ma solamente per abitudine e, peccando di accidia, non fa lo sforzo di abituarsi a qualcosa di migliore: l’Utonto vuole infatti la pappa pronta.
L’Utonto utilizza unicamente il calcolatore per navigare in Internet, leggere la posta elettronica, scrivere lettere in un programma qualsiasi di elaborazione di testi, e ascoltare la musica.
L’Utonto non guarda dischi bluray; non monta filmati; non usa il calcolatore in ambito professionale senza essere un professionista del settore informatico; per i videogiochi ha una console.
Nessuno ha mai visto realmente un Utonto in carne ed ossa, alcuni sostengono che semplicemente non esiste.
Anche se alcune voci non confermate parlano di un avvistamento a… Rennes-le-Château!
Cristian
Tuesday, May 12, 2009 14:44:52
Ma dove le trovi tutte Edoardo! Stupendo questo post, come del resto tutto il Blog! Bravissimo! Cri
fabio
Wednesday, May 13, 2009 15:02:44
oggi è finito il giw quanti utonti ci saranno stati o state?
NoWhereMan
Thursday, May 14, 2009 03:17:13
Ovviamente nessuno!
“Utonto” è l’epiteto con il quale i “tènnici” autoproclamati apostrofano (con supponenza) una non meglio identificata categoria di utenti, secondo loro composta da rincoglioniti; come se per esser considerati savii fosse necessario essere esperti di informatica; magari i suddetti “tènnici” non sanno nemmeno metter tre parole in fila senza un errore grammaticale, ma questo non impedisce loro di sentirsi superiori e in diritto di giudicare gli altri, soprattutto coloro che, dell’informatica, fottesega.
Con questo non voglio certo dire che saper usare un computer non possa giovare anche a questi ultimi, ma spesso sono ostacolati dal fatto, che, ancora oggi, molta dell’interazione tra uomo e macchina richiede alle persone di pensare come macchine, cosa che per alcuni è più semplice che per altri.
Il segreto è migliorare questo aspetto, lavorando perché siano davvero le macchine ad aiutare il nostro lavoro, e non noi ad aiutare il loro; questo richiede più fatica da parte dei progettisti, ma è l’unica strada possibile.
Fare delle facili (e sciocche) ironie lascia davvero il tempo che trova
fabio
Sunday, May 17, 2009 08:36:41
Un po “utonto” mi sento…
l’nterazione uomo-macchina come si può migliorare?
NoWhereMan
Sunday, May 17, 2009 08:47:49
Migliorando il software, cosa che richiede che chi ci lavora muova il culo in quella direzione.