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Friday, October 19, 2007

Questo blog non fa informazione

Una delle proposte di legge più idiote degli ultimi anni: Repubblica.it

Spero che siano i vari giornali a fare casino, ma sembra proprio che chiunque abbia un sito di qualsiasi tipo, se questa legge andasse in porto, dovrebbe registrarsi a un ente governativo che dovrebbe poi decidere se tassare o meno come opera editoriale.

La domanda è: cosa cazzo hanno bevuto?

Firmate la petizione, ci mettete poco, e fate girare tra gli amici. Ma non scassategli le palle con le solite mail circolari :P

Grazie a Stefano Novelli per la segnalazione

Saturday, September 8, 2007

Dell’usabilità

Ok, adesso io lo so che di questo post, tre quarti dei lettori di questo blog non capirà una fava, e del restante quarto forse solo una metà capirà gli aspetti più tecnici. Ma vi prego, seguitemi.

68374525_0cb0875f1d_m.jpg

Sono in posizione 27 per l’esame di Linguaggi Formali e Automi. Va be’, meglio del solito che mi dimentico.

Il punto è che credevo che le iscrizioni fossero bloccate. Chi me l’ha detto? Nessuno in effetti, e il fatto che ho degli amici che hanno già dato due esami avrebbe certamente dovuto insospettirmi. Ok, ok, sono un rincoglionito, è vero, però cercate di capirmi.

Quanta voglia ha uno di stare sul portale dell’università? Diciamo, in genere. Zero.

Cioè mi schiaffo sulla pagina del terminale SIFA (non mi ricordo cosa vuol dire, è il sistema di iscrizione automatizzato), cerco l’esame, mi segno, fine.

Che poi, anche qui, ci sarebbe qualcosa da dire, ma andiamo con ordine.

Fino all’anno scorso per raggiungere la pagina del SIFA, una delle cose che dovrebbe essere più diretta occorreva navigare tutta una serie allucinante di menu.

Dato che si suppone che io sia informatico, cosa ho fatto? Ho salvato in un segnalibro (nei “preferiti”) direttamente la pagina del SIFA, e, siccome sono sghigio1, l’ho anche associato a una keyword. La digito nella barra degli indirizzi e mi spara al login del SIFA

Fino all’anno scorso.

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Tuesday, May 1, 2007

Guida alle interfacce (2)

Il nuovo avviso di crash in Vista è fenomenale.

Una volta avevamo “questa applicazione ha eseguito un’operazione non valida e sarà terminata”. Irritante, non del tutto chiaro, ma in fondo abbastanza informativo. Chissà che cosa è successo. Posso anche leggere le informazioni di debug. Non ci si capisce nulla, però va be’.

Nei casi peggiori, Blue Screen of Death.

La finestrella grigia viene sostituita in XP da una più colorata, meno spaventevole, senza la x rossa, che ci permette perfino di contattare Microsoft in caso di errore; il messaggio rimane sostanzialmente lo stesso.

Bene, ecco il nuovo messaggio di Vista

stopped-working.png

In italiano, vi giuro, testuali parole, “<Applicazione> ha smesso di funzionare“. Ha smesso? Oh merda! E adesso, come faccio a finire il lavoro? Dovrò chiamare il mio amico tènnico!

Non che in inglese abbia molto più significato, anzi il senso (idiota) è esattamente lo stesso. I traduttori sono stati precisi.

Ah, a proposito di traduzioni, mi sono sempre chiesto perché certe combinazioni di tasti in Windows vanno oltre ogni logica, tipo Maiusc+F12 per salvare o Maiusc+5(Tn) per “seleziona tutto”.

In Silab (il laboratorio dei CdL di Scienze Informatiche) abbiamo Windows in Inglese.

Sembra che i traduttori italiani, probabilmente per associare a Ctrl+S il “Sottolineato” e a Ctrl+A un’opzione sull’”Allineamento” (”centrato”) hanno tradotto anche i tasti di scelta rapida. In Windows inglese “salva” è sempre Ctrl+S e “seleziona tutto” è Ctrl+A :D

Tutto questo perché così in Word hanno potuto mettere Ctrl+G = Grassetto, Ctrl+S = Sottolineato? Non so, Ctrl+I è “Corsivo” (no, in Italia non lo chiama quasi nessuno “Italico”); e comunque in Outlook Express Ctrl+B = Grassetto (Bold) e Ctrl+U = Sottolineato (Underlined) :D

Fantastico :D

Comunque, tornando al messaggio di errore, suggerisco un’alternativa; dato che effettivamente i messaggi dei sistemi operativi non parlano la lingua dell’utente, e però comunque lo fanno sentire da deficiente quando non capisce, ecco cosa potremmo avere in Vista+1.

word-rotto-vista.png

Un pratico metodo per parlare (male) la lingua dell’utente, trattandolo comunque da idiota. Due piccioni con una fava!

Monday, April 30, 2007

Guida alle interfacce

Usabilità di qui, usabilità di là.

Sto seguendo decisamente con interesse il corso di Comunicazione digitale. “Seguendo” è una parola grossa perché tra un esame e l’altro devo necessariamente essere saltuario nell’attenzione… ( :ann: ) tuttavia da quel poco che seguo, e dall’esperienza personale, vi porto un piccolo esempio su come non è un interfaccia usabile.

Windows Media Player 11, il player Microsoft è tanto bello da vedere (oddio…) quanto incoerente dal punto di vista dell’utente.

Prima di tutto, in un impeto di Mac-love sono sparite tutte le barre dei menu. Anche negli altri Windows Media Player non c’erano più. Vero, ma bastava premere un tastino per farle riapparire. Inoltre apparivano quando la finestra era a schermo intero (massimizzata). Ora, come anche per IE7, questo non succede più.

Ma vediamo un esempio.

wmp01.png Premiamo la freccia accanto alla miniatura dell’album in riproduzione.

Prima di tutto, cosa rappresenta? E’ una banale freccia a destra. “Ulteriori informazioni” ? “Prossimo album” ? Assolutamente no: “Nascondi playlist:ann:

Che razza di collegamento c’è tra la freccia e la playlist??

Una volta scomparsa la playlist, cerchiamo di farla riapparire.

Prima di tutto, ricerca accanto ai pulsanti di riproduzione.

Nessuna icona sembra suggerire “Playlist” (o “Lista di riproduzione”… cough), ma proviamo ugualmente a guardare: in basso a sinistra troviamo il pulsante “schermo intero” e il geniale “Passa a modalità interfaccia”, che mostra WMP con una delle sue skin. L’icona corrispondente a questa funzione è un freccia che punta in alto a destra. Palese il suo significato. Sì, sono sarcastico.

Clic destro sull’area del filmato. Niente. Troviamo opzioni relative alle dimensioni del filmato, o al più relative all’effetto grafico che stiamo vedendo se stiamo solo ascoltando musica. Questo ovviamente ha senso dato che il clic destro corrisponde a un menu contestuale. Sfortunatamente non ci è d’aiuto.

wmp02.pngClic destro freneticamente in ogni punto dell’interfaccia. Improvvisamente, sull’area del titolo appare un menu verticale, che dalle voci sembra ricordare la stramaledetta barra dei menu che siamo abituati a vedere in orizzontale. Forse ce l’abbiamo fatta. Il menu visualizza conterrà certamente qualcosa.

E senza dubbio qualcosa lo contiene, perfino l’opzione per visualizzare i menu, che, almeno sul mio XP, appaiono di un terribile blu elettrico che uccide gli occhi. Almeno sono al loro posto. Almeno ora so come farle apparire.

In ogni caso, anche questo tentativo è andato in fumo: niente da fare. Premiamo i pulsanti in alto, nessuno sembra servire. Infine clicchiamo nella parte bassa di circa 8 pixel al di sotto dell’etichetta del primo pulsante a sinistra. Già dalla descrizione si capisce quanto sia chiaro. Ed eccolo, in tutta la sua magnificenza.

wmp03.pngNiente male. Ma in realtà sono io che non sono capace di usarlo! Infatti “basta” fare clic destro sul pulsante. Veramente intuitivo! Infatti è normale che su un pulsante si debba fare clic destro.

I programmi Microsoft della nuova generazione (chiamiamola la Vista-generation) non sono nuovi a questo genere di design.

Ero abituato ad avere il mio MSN Messenger con gli avatar grandi. Mi viene più facile riconoscere con chi voglio parlare, se la foto è abbastanza rappresentativa.

Il nuovo Windows Live Messenger mostra icone piccole di default. Niente di male, c’è più spazio. Ma come fare per riavere le vecchie icone grosse, un’opzione che in MSN Messenger 7.5 si raggiungeva dalla barra dei menu?

wlm01.png In WLM ancora una volta la barra dei menu scompare magicamente, ma può riapparire con un semplice clic destro, nella solita fashion verticalizzata che tanto ci è piaciuta in Windows Media Player. Naturalmente anche qui il menu visualizza non ci viene in aiuto.

Questa opzione appare cliccando ancora una volta su un pulsante. Quale? Quello con l’icona più rappresentativa naturalmente. Due frecce che indicano il basso e l’alto. Intuitivo! Come dissi a un amico che mi aveva spiegato come raggiungere l’opzione nascosta. E’ convenuto che non è esattamente il posto più intelligente per un opzione. Si noti che ero anche andato a cercare nelle preferenze, dato che preferisco vedere le icone grosse. Ovviamente nulla. Quello è l’unico posto dove quell’opzione è disponibile.

wlm02.png Così come il clic destro o il clic in basso sul pulsante di Windows Media Player è l’unico modo per raggiungere la l’opzione della playlist.

Complimenti ai designer. Tenendo conto che questi programmi vanno in mano a gente che di informatica non capisce e presumibilmente tende a non voler capire niente (perché non gliene frega) di informatica, avete mai pensato di andare a studiare? Ma soprattutto, tenendo presente che l’illogica che avete usato non la segue nemmeno uno che un pochino ci capisce?

Mah.

Friday, April 6, 2007

Tagged è pessimo

Seguo l’esempio di Andrea Beggi
scrivendo che Tagged è pessimo. tagged_logo176.png

Fatelo anche voi sui vostri blog con

<a href="http://www.tagged.com/" title="Tagged è pessimo" rel="nofollow">Tagged è pessimo</a>

E’ importante il rel=”nofollow”, così che google non gli dia un pagerank basso e non lo faccia così apparire tra i primi posti delle ricerche :evlaugh:

Non so se funzionerà, dato che Google ha preso misure contro il cosiddetto “Google bombing”, cioè il bombardamento del motore attraverso parole chiave denigratorie. In questo caso comunque NON è a torto.

Perché tagged è davvero pessimo.

Ah, è pessimo anche badoo. Stando a quanto mi è stato detto Badoo sembra si trovi in qualche isoletta sperduta in un paradiso fiscale, e quindi merita di morire se non altro per la politica di rompimento di coglioni via messaggio-che-impersona-i-tuoi-contatti-msn che lo contraddistingue.

Cfr.: Web two-point-oh e A Facebox

Ciao

Thursday, April 5, 2007

Evviva le catene

Se volete mandarmi le catene, almeno mettente i destinatari nel campo Copia Carbone Nascosta (CCN) conosciuta anche come BCC (Blind Carbon Copy) così almeno non fate sapere al mondo il mio indirizzo :D

block-delete.jpg

Ciao, sono NoWhereMan e i miei due amici si chiamano block e delete.

Piacere di averti conosciuto, è stato breve ma intenso. :evlaugh:

Ah, lo sai che potrei denunciarti per violazione della privacy, vero?

Saturday, February 10, 2007

A Facebox

Ennesima email di Facebox. I signori (loro, così come tutti gli altri che gestiscono servizi simili) non hanno un contatto/form per invio di reclami/suggerimenti da parte dei non registrati, così ho scritto al loro abuse.

Scrivo all’abuse in quanto non riesco a trovare un form per l’invio di commenti utilizzabile da chi non è registrato; sentitevi liberi di inoltrare a chi di dovere

Trovo la politica di notifica esageratamente invasiva per i non registrati. Una mail per ogni utente che richiede la mia partecipazione UNA SOLA VOLTA è più che sufficiente. Deciderò eventualmente più avanti se registrarmi o meno. NON desidero bloccare completamente queste email, perché potrei decidere di cambiare idea un giorno e registrarmi; fino ad allora non mi importa di ricevere una mail alla settimana con i nomi delle solite/della solita persona, perché HO GIA’ ricevuto la prima.

Questo andrà sia a vostro che mio vantaggio; voi potrete contare (forse in futuro) su un nuovo utente, e io non vi assimilerò alla fastidiosa miriade di servizi simili al vostro con politica altrettanto insistente.

grazie

Quelli di Badoo non mi hanno cagato. Quando si dice avere serietà. Amici non fidatevi… troppo. Dove vanno a finire i vostri dati personali?

Ciao :)

Update: Facebox ha risposto! [Read More…]

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