Ascolta «Grazie al Podcast»: il Podcast del NoWhereBlog!

Monday, October 22, 2007

Worse than failure

Well, if you’re upgrading to gutsy, prepare to shoot yourself in the balls.

If you used to boot with acpi=force irqpoll, well, irqpoll won’t work anymore, it’ll make your system unbearably slow. I’ve tried with acpi=force pnpbios=off but I forgot that this way I would lose my USBs. Now I’ve tried adding noapic but I’ve lost my wireless card, wheepeee!

Update in the meantime I’m using the old kernel…

Saturday, October 20, 2007

Internet, l’editoria, i blog

Nella foga ieri non ho notato quello che Mario Pascucci mi segnala

C’è un piccolo problema, sul sito della petizione al momento di consentire l’uso dei dati personali si viene informati che l’email verrà utilizzata per posta pubblicitaria. E non si può rifiutare di dare il consenso, altrimenti non si può firmare.
Non mi pare il massimo della trasparenza (per il sito che offre la funzione di “petizione” ovviamente).

…e ha perfettamente ragione. Perdonate tutti l’errore.

Nel frattempo Gentiloni corregge il tiro.

Porca troia

Poi mi chiedete perché ho aspettato a fare l’upgrade a Gutsy? Mi ha sfanculato xorg, cazzarola.

Aggiornamento: XOrg funziona, ma tutto il sistema è lento come una vecchia azzoppata :upset:

Aggiornamento 2: Se avete una rt61/rt2561 come scheda wireless e per farla funzionare usavate acpi=force iqpoll usate ora acpi=force pnpbios=off noapic o tutto il sistema sarà appunto lento come una vecchia azzoppata, and now in English

English: If you own a RealTek Wireless Card on a sucky VIA mainboard, or anyway you used to boot Feisty with acpi=force iqpoll and your Gutsy is now slow as hell, try using acpi=force pnpbios=off noapic, that worked for me (it’s been a pain in the arse, though).

Forza GMail

Oh, no, non anche qui.

forza-gmail.png

NO, NON sono di Forza Italia, STRONZO!

Friday, October 19, 2007

Questo blog non fa informazione

Una delle proposte di legge più idiote degli ultimi anni: Repubblica.it

Spero che siano i vari giornali a fare casino, ma sembra proprio che chiunque abbia un sito di qualsiasi tipo, se questa legge andasse in porto, dovrebbe registrarsi a un ente governativo che dovrebbe poi decidere se tassare o meno come opera editoriale.

La domanda è: cosa cazzo hanno bevuto?

Firmate la petizione, ci mettete poco, e fate girare tra gli amici. Ma non scassategli le palle con le solite mail circolari :P

Grazie a Stefano Novelli per la segnalazione

Saturday, September 8, 2007

Dell’usabilità

Ok, adesso io lo so che di questo post, tre quarti dei lettori di questo blog non capirà una fava, e del restante quarto forse solo una metà capirà gli aspetti più tecnici. Ma vi prego, seguitemi.

68374525_0cb0875f1d_m.jpg

Sono in posizione 27 per l’esame di Linguaggi Formali e Automi. Va be’, meglio del solito che mi dimentico.

Il punto è che credevo che le iscrizioni fossero bloccate. Chi me l’ha detto? Nessuno in effetti, e il fatto che ho degli amici che hanno già dato due esami avrebbe certamente dovuto insospettirmi. Ok, ok, sono un rincoglionito, è vero, però cercate di capirmi.

Quanta voglia ha uno di stare sul portale dell’università? Diciamo, in genere. Zero.

Cioè mi schiaffo sulla pagina del terminale SIFA (non mi ricordo cosa vuol dire, è il sistema di iscrizione automatizzato), cerco l’esame, mi segno, fine.

Che poi, anche qui, ci sarebbe qualcosa da dire, ma andiamo con ordine.

Fino all’anno scorso per raggiungere la pagina del SIFA, una delle cose che dovrebbe essere più diretta occorreva navigare tutta una serie allucinante di menu.

Dato che si suppone che io sia informatico, cosa ho fatto? Ho salvato in un segnalibro (nei “preferiti”) direttamente la pagina del SIFA, e, siccome sono sghigio1, l’ho anche associato a una keyword. La digito nella barra degli indirizzi e mi spara al login del SIFA

Fino all’anno scorso.

[Read More…]

Monday, June 25, 2007

Luther Blisset

Vi hanno pallonato.

luther-blisset.jpg

C’era da aspettarselo, e infatti immaginavo che fosse una grossa, grassa palla.

Non per altro, è che succede ogni volta! Ogni volta che deve uscire Harry Potter c’è un deficiente che riesce a penetrare nel sistema della casa editrice e trafuga le bozze. E poi è una cazzata.

Be’, insomma, ce l’hanno fatta anche questa volta, e, indovinate un po’, era una cazzata. :D

La cosa estremamente interessante però in tutto questo è che la bufala non è stata diffusa (solo) per gioco, ma allo scopo di illustrare come è possibile manipolare l’informazione; e voi sapete quanto questo argomento mi interessi (e se non lo sapete, fidatevi, ve lo dico io adesso).

La metodologia è quella delle operazioni strategico-psicologiche militari dette PsyOp.

La “ricetta”:

  • diffondi su canali adeguati false notizie;
  • infarciscile di dettagli plausibili — le tecniche per portare a termine il cracking — ma soprattutto
  • di temi popolari — l’hacker citava il papa
  • che piacciono ai giornalisti — l’hacker-che-penetra-nel-sistema
  • sfrutta i vantaggi che hai dal terreno su cui giochi — l’impossibilità per l’editore di smentire la notizia per non confermarla
  • aspetta che il mondo faccia il resto

Ovviamente ha funzionato.

Ora il punto è che questa era una cazzata anche senza essere una bufala.

Voglio dire che questa notizia ha un’incidenza decisamente scarsa sull’andamento del mondo. Ad esempio, niente a confronto con la riapertura dei provini per il Grande Fratello (l’hanno detto ieri a Studio Aperto… vedete quanto mi informo?).

Insomma, da noi stiamo già lavorando ai gelati alla buvette, e George è troppo impegnato a smettere di fumare per diminuire le sue emissioni di vapori tossici — sta anche facendo una dieta a basso contenuto di legumi — per pensare a queste cose.

Contemporaneamente, quante altre verità ci stanno tenendo nascoste annebbiandoci sul serio la vista con una fitta trama di cazzate?

Il gruppo che ha condotto l’operazione, guardate un po’, si firma Luther Blissett (a lato), che era un calciatore, ma è diventato sinonimo di signor nessuno (dopo la “carriera” al Milan, sembra).

Famoso per l’uso di questo nome è l’ora chiamato collettivo Wu-Ming (che appunto in cinese vuol dire “senza nome” o “cinque nomi”), i cui membri sono autori sotto questo pseudonimo del best seller mondiale Q.

Link correlati

Monday, June 18, 2007

Rai.tv

Riscontri positivi a seguito delle proteste dei molti navigatori che non potevano fruire dei contenuti del nuovo portale rai.tv.

Il funzionamento era limitato a Windows+Internet Explorer: non dico Linux, ragazzi, ma almeno Firefox o Opera su Windows! E poi, gli utenti Mac?

Comunque ora il portale dovrebbe essere accessibile anche agli altri, più o meno, a parte i formati video merdosini, ma vabbe’, meglio che un mazzo di rose in culo (come diceva un mio amico).

Tra le meravigliose perle a cui tutti ora possiamo accedere, gli episodi di Colpi di Sole1, che è tipo Camera Café o Love Bugs, però più brutto.

giorgia-surina.jpg

Sì, anche più brutto di Love Bugs con Giorgia Surina.

Non per Giorgia Surina, che è un sogno erotico per molti di noi fin dai tempi di Junior TV. Neanche per Solfrizzi, che non è un sogno erotico, almeno per il sottoscritto, ma che comunque è simpatico. E’ solo che la coppia (a mio parere) non funziona…

Veniamo al dunque, però, di rai.tv in effetti cosa ce ne frega?

Ho scoperto che tra i podcast potete anche scaricare quello dell’Albero Azzurro; sono certo che nel target del programma rientrano anche piccoli nazisti con le competenze tecniche minime per scaricarsi un podcast sul loro iPod e potersi seguire anche in giro gli episodi.

Se non fosse chiaro, dubito che un piccolo nazista che ha l’iPod, per quanto piccolo, muoia dalla voglia di guardare sul suo iPod Dodò.

E comunque lo sappiamo tutti, le serie nuove dell’Albero Azzurro hanno sempre fatto cagare. Anche quelle con l’emporio di Empirio. Lo so, lo so. Siete morti un po’ dentro, ma quando una cosa va detta, va detta.

Rivogliamo Claudio e Francesca! :cry:

Dodo.jpg

Avanti, su, firmiamo una petizione per riportare Claudio e Francesca all’Albero Azzurro. E poi rivogliamo anche il vecchio doppiatore di Dodò, ma non ho idea di quale tra questi sia quello che ricordo io.

Il doppiatore di Dodò è cambiato, non ci sono più Claudio e Francesca e gli episodi sono pieni di decine di pupazzi e personaggi. Giusto per intenderci, non seguo assiduamente le nuove serie dell’Albero Azzurro, ma mi è capitato di vedere lo scempio, a volte. Sniff. :cry: 2

Forza, diamoci alla tristezza, e parliamo dei bei tempi andati, mentre alla TV (mi dicono) torna Il mistero della pietra azzurra, che non avevo mai seguito, poi quando lo replicarono per l’ultima volta, vidi che era carino e mi ripromisi di rivederlo.

Non l’hanno più replicato fino ad oggi.

Ah, già che sono qua, rivoglio anche Il conte Duckula.

PS: Domani ho il compito di Fisica… ARGH!

Footnotes

  1. al link, un episodio con la Littizzetto, quindi almeno questo fa abbastanza ridere, più che altro perché insulta gli altri :D ^top
  2. Sono certo che il prodotto sia di qualità e adeguato al pubblico a cui è indirizzato, questi sono solo commenti di un nostalgico. Lo dico qualora un qualche autore RAI passasse di qua e si offendesse :D ^top

Categories

Archives

Blogroll

Last 10 entries

Admin area