Quando l’altra sera mi si è sfanculato l’ottimo decoder della Merdotron da euro 29,90 ho pensato che sarebbe stata un’ottima occasione per acquistare un nuovo modello in grado di effettuare registrazioni.
L’unico difetto del precedente Merdotron K-SF1G era che durante la registrazione su memoria esterna USB non era possibile cambiare canale. Per il resto il baraccozzo si comportava egregiamente, leggeva perfino i video MPEG-4/DivX/ecc.
Ora, dovete sapere che di decoder Zapper/Free-To-Air/Quelli-Cinesi-Che-costano-Una-Minchia ne esistono diversi tipi.
Per comodità, ho preparato un simpatico specchietto riassuntivo
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Registra |
Registra e cambia canale |
Porta USB |
Legge i DivX |
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no |
no |
no |
no |
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no |
no |
sì |
no (ha-ha legge solo le foto) |
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sì |
no |
sì |
sì |
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sì |
sì |
sì |
no |
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sì |
sì |
sì |
sì (ha!, valli a trovare) |
Vista la scarsità di modelli dell’ultimo tipo, e dato che un riproduttore MPEG-4 dedicato a parte lo si recupera con pochi spiccioli (o con spesa analogamente bassa), ho deciso di dare priorità alla funzionalità di registrazione.
Torno a casa bel bello con un decoder della (nota) marca Nerchioni, un po’ più caro del Merdotron, che promette di fare quanto desidero.
Il Merdotron registrava dei bellissimi file in formato standard, leggibilissimi su PC. Il Nerchioni aveva invece la pessima caratteristica di spezzettare la registrazione in file di 20 minuti, introducendo un simpatico singulto durante la riproduzione fondamentalmente su qualsiasi altro apparecchio.
Peraltro il decoder integrato nel TV in cucina si rifiuta per qualche motivo di non mandare audio/video fuori sincrono, ma forse questo è un problema della memoria di registrazione.
Ora, è bene aprire un’altra parentesi: dovete infatti sapere anche che questa merdavigliosa nuova tecnologia che è il digitale terrestre oltre a non permettermi di sintonizzare veramente il “vecchio” videoregistratore (in pratica anche lui registra solo il canale su cui il decoder è acceso), cosa che taglierebbe definitivamente la testa al toro, non definisce nessuno standard per la registrazione, per cui ogni decoder fa un po’ la straminchia che gli pare.
Si decide che il Nerchioni non si comporta come dovrebbe, e si decide di procedere con una restituzione.
Qualche titubanza dopo, si torna a casa con un Emtec Media Box Super Figus Ultra Power Fuck Yeah che pesa 12 chili, costa molto, molto di più, ma registra perfino da sorgente esterna (che consentirebbe di traghettare i vetusti VHS, di famiglia e non, finalmente nel terzo millennio), ha il doppio sintonizzatore come desiderato, è pure HD (che chissene, ma ok), si collega a Internet, è “compatibile BitTorrent” (whatever that means), telefona al lavoro quando stai male, cancella i programmi di Mammucari, e soddisfa la fidanzata del tuo vicino meglio di lui.
Il formato di registrazione di questo cesso non viene nemmeno cagato dal televisore della cucina, ma, soprattutto, l’accrocchio in questione ha dei menu oscenamente involuti; e per di più, essendo pensato per il “Full HD” della mia ceppa, sul TV Color 25” a tubo catodico del soggiorno le scrittine sono quasi illeggibili.
Secondo reso della giornata, cambio negozio. Finalmente trovo un decoder che — controllo sul forum di Digital Nerds — è praticamente identico a quello vecchio, costa uguale, e ha solo il marchio diverso.
Immagino vogliate conoscere di che modello si tratti. È uno Stemegnon DeLuxe.
Morale: chi lascia la strada vecchia per quella nuova, il digitale terrestre mi fa cagare.